Nei 62 comuni sardi con una sola lista la sfida era contro l'astensionismo. Raggiunto il quorum previsto dalla legge, iniziano le proclamazioni dei nuovi primi cittadini

Al voto oltre 400mila cittadini per scegliere sindaci e consiglieri. Sfida dell’affluenza in sessanta piccoli centri

Al voto 400mila sardi, i centri maggiori sono Quartu, Sestu, Porto Torres, Tempio Pausania e Sanluri. Sessanta piccoli comuni alla prova dell’astensionismo

Complessivamente la tornata interessa oltre 1,13 milioni di elettori che dovranno scegliere i sindaci. Si vota anche per il primo turno in 148 comuni sardi

Nei 62 comuni sardi con una sola lista la sfida era contro l'astensionismo. Raggiunto il quorum previsto dalla legge, iniziano le proclamazioni dei nuovi primi cittadini

Da Ottana a Mandas, da Barumini a Seulo: c’era una sola lista, bastava la soglia del 40%

Sono 62 i piccoli centri in cui si è presentato solo un candidato: solo in sei ancora non è stato raggiunto il quorum

Dato in crescita rispetto all’ultima tornata elettorale, quando il 44,2% degli elettori si era recato ai seggi. Tra i grandi Comuni Tempio supera il 50%, Quartu è sotto il 35%

Il neo primo cittadino: «Subito al lavoro per riqualificare e mettere in sicurezza il nostro territorio»

Urne chiuse: occhi puntati su Quartu, Sestu, Sanluri, Tempio e Por to Torres

Nel 2020 la percentuale di votanti era del 49,76%

Gli elettori premiano gli uscenti Tra i Comuni più importanti solo Tempio va al ballottaggio . L'Unione in edicola - L'Unione Sarda.it

Solo 25 le donne pronte a indossare la fascia tricolore, alle urne il 61,6% degli aventi diritto

La nuova amministrazione sarà guidata dal neo sindaco Ignazio Addari