Il particolare è contenuto nel decreto con cui il gip ha confermato il carcere per i due pakistani fermati

Omicidio premeditato di brutalità inaudita: i due pakistani fermati restano in silenzio. La pista del caporalato.

Intanto il gip si riserva su convalida fermi dei due pachistani. Vittime e carnefici lavoravano per un'azienda di Scanzano