La lite sarebbe scoppiata la mattina dell'omicidio tra una delle vittime e Safeer e a raccontare l'episodio agli investigatori sarebbe stato un conoscente di Raza, dopo avelo saputo dallo stesso

«Braccianti uccisi perché non volevano stare in 10 in una stanza». Disposto il carcere per i due presunti assassini

giovedì 4 giugno 2026, 19:54

- Ultimo agg. 19:56

Non volevano vivere in dieci in una stanza. Per questo sono stati uccisi i braccianti di Amendolara. La circostanza emerge dal decreto con cui il Gip ha disposto il carcere per i due presunti assassini, i pachistani Ahmed Safeer e Ali Raza. La lite sarebbe scoppiata la mattina dell'omicidio tra una delle vittime e Safeer e a raccontare l'episodio agli investigatori sarebbe stato un conoscente di Raza, dopo avelo saputo dallo stesso. Nel corso della lite, Safeer avrebbe riportato una tumefazione allo zigomo tanto che l'altro indagato ha chiamato le forze di polizia per sedare la rissa.