Nuovo farmaco aggiunto alla terapia standard per sperare di guarire pazienti operati per un carcinoma in stadio avanzato oppure ancora localizzato ma aggressivo, che ha molte probabilità di ripresentarsi

Nei malati sottoposti al trattamento con il nuovo medicinale è quasi raddoppiata la sopravvivenza, meno effetti collaterali rispetto alla chemio

I dati dello studio presentato al convegno Asco: quasi un malato su tre è vivo e senza progressione di malattia a due anni dal trattamento