La Commissione Ue è orientata a concedere all'Italia flessibilità dello 0,3% del Pil nel Patto di Stabilità per la crisi energetica, nell'ambito della clausola nazionale di salvaguardia.

Flessibilità è la parola chiave che qualifica l’Italia in Europa. Non c’è esecutivo che non la chieda. Giorgia Meloni bussa anche lei alla porta di Bruxelles per la crisi…

Le spese per gli investimenti necessari a fronteggiare il caro-energia non sarebbero considerate per il calcolo del deficit, come accade per la difesa