Ogni epoca ha la sua superstizione: il vapore, l’acciaio, oggi la macchina che calcola. Ma la domanda decisiva non è se l’intelligenza artificiale diventerà cosciente. È più sobria e più politica: chi potrà usarla per decidere la vita degli altri? L’Economist, con un’inchiesta tutt’altro che apocalittica, offre una lezione preziosa

Agli Stati Generali dell’Intelligenza Artificiale, Mario Rasetti, professore emerito di Fisica teorica del Politecnico di Torino, richiama sui rischi dell’intelligenza…

Un avvocato esperto può usare l’intelligenza artificiale per accelerare una bozza. Un giovane praticante rischia di scoprire che la prima bozza era il suo test d’ingresso. Un…