La Calabria sanitaria prova a rialzare la testa dal punto più visibile per i cittadini: le liste d’attesa. Dopo anni di rinvii, percorsi a ostacoli,

La sanità calabrese fa registrare un'inversione di tendenza sul fronte sensibile dei tempi d'attesa per le prestazioni sanitarie. I dati emersi dal

Sono sei e tutte del Centro-Sud le regioni in cui si registrano maggiori criticità nei criteri di appropriatezza dei codici di priorità per le liste d'attesa: Basilicata,…

“La recente pubblicazione dei dati della Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa conferma il percorso di progressivo miglioramento intrapreso dalla Regione...

La Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa ha diffuso il nuovo report sull'accesso alle prestazioni sanitarie, delineando un quadro in evoluzione per il

Il direttore generale di Azienda Zero: «L'obiettivo è ridurre ulteriormente i tempi d'attesa»

1 minuto per la lettura ROMA (ITALPRESS) – “La recente pubblicazione dei dati della Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa conferma il percorso di progressivo miglioramento…

La Regione Calabria tra le migliori per le liste d'attesa sulle prime visite e gli esami diagnostici, per l'Agenas è una "top performer".

Caos liste d'attesa in Basilicata dove più si registra il disguido: troppe prenotazioni di prime visite con priorità non urgente

La professoressa di Chirurgia toracica sottolinea i dati Agenas: «Ridotti i tempi per le prestazioni e migliorati i percorsi diagnostici. Il cambiamento è reale»

"Le liste d'attesa rappresentano oggi una delle principali criticità della sanità italiana. Un anno e mezzo fa lavoravo in Toscana e posso testimoniare che si

Melfi (Unical e Ao Cosenza): «Risultato impensabile fino a poco tempo fa, mentre ora la Calabria si distingue in positivo». Ma restano ancora tante sfide: carenza di medici,…

La Calabria sanitaria prova a rialzare la testa dal punto più visibile per i cittadini: le liste d’attesa. Dopo anni di rinvii, percorsi a ostacoli,

La musica non cambia, anzi, stride sempre di più tra i corridoi degli ospedali del Mezzogiorno. A scattare la fotografia di una sanità che affanna è l’ultimo