(Alias) A metà dei Seventies, oltre mezzo secolo fa, Arrigo Polillo nel suo monumentale volume Jazz. La vicenda e i protagonisti della musica afroamericana, scommetteva su di lui, dicendo che «il» jazzman del futuro - o perlomeno degli anni Ottanta - sarebbe stato probabilmente Sonny Rollins, il sax tenore (all’epoca ultraquarantenne) «rinato» da circa un lustro,

Iniziò con Miles Davis, Charlie Parker e Monk. Fu un virtuoso e un innovatore

Il grande sassofonista aveva 95 anni. Una carrierainterrotta per l’eroina, poi ripresa vicino ai più grandi