Sonny Rollins, uno dei più grandi sassofonisti della storia del jazz e figura dominante della scena musicale del secondo dopoguerra, è morto nella sua casa di Woodstock, nello stato di New York. Aveva 95 anni. La morte è stata annunciata dalla sua addetta stampa, Terri Hinte. Rollins era considerato uno dei massimi improvvisatori del jazz moderno, capace di unire energia, invenzione melodica e una sonorità potente, personale, immediatamente riconoscibile. Nato a Harlem il 7 settembre 1930 da genitori originari delle Isole Vergini, Walter Theodore Rollins crebbe nel quartiere di Sugar Hill, in un ambiente segnato dalla presenza di grandi figure della cultura afroamericana. Alla fine degli anni Quaranta era già attivo sulla scena jazz newyorchese. Ha suonato con musicisti come Miles Davis, Thelonious Monk, Bud Powell e Charlie Parker.