Erri De Luca e Francesco De Gregori scuotono i dogmi della sinistra. Dalle dichiarazioni sul sionismo e la guerra a Gaza dello scrittore, fino al rifiuto del ruolo di artista impegnato da parte del "Principe": un doppio attacco ai tic ideologici, al politicamente corretto e all'obbligo del conformismo culturale.

Lo scrittore Erri De Luca rivendica l'appellativo di sionista e respinge l'accusa di genocidio mossa contro Israele per quanto compiuto a Gaza

Le parole del cantautore: 'Sensibilizzo attraverso le canzoni che scrivo, non con quello che dico'