Bilancio (Economia) Al martedì attacca l’Europa dicendo che dovrebbe fare meno cose, al mercoledì plaude al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) che viene dall’Europa e avrebbe salvato l’economia italiana. Lo stesso Pnrr che lei non ha voluto cinque anni fa quando è partita l’avventura che si chiuderà il prossimo 30 giugno. È stata una Giorgia

La premier sceglie la platea confindustriale per tuonare contro la lentezza delle decisioni Ue e i lacci alla competitività. Ets «sistema paradossale»

Intesa tra la premier (applaudita) e gli industriali. Ad Orsini dice: «Sono d'accordo che i pacchetti Omnibus non sono sufficienti». E poi: «Siate coraggiosi e lo sarò anche io»