Il parlamento ungherese ha votato a favore della permanenza dell’Ungheria nella Corte penale internazionale, ribaltando la decisione di uscirne presa dal precedente governo di estrema destra di Viktor Orbán. La scelta di rimettere la questione al voto dei parlamentari è stata del nuovo primo ministro, Péter Magyar, che dal suo insediamento a inizio maggio ha già dimostrato di voler cambiare le posizioni dell’Ungheria su alcune importanti questioni internazionali. In particolare nei rapporti con Israele e Russia, a cui Orbán era molto vicino e su cui aveva una posizione distante da quella degli altri paesi dell’Unione Europea.

Respinto il piano di Orban per uscire dallo Statuto di Roma

I deputati ungheresi hanno votato per annullare l'uscita di Budapest dalla Corte penale internazionale che era stata voluta dall'ex premier Viktor Orban. I voti a favore sono…