Pubblicato il

27/05/2026 - 14:51 CEST

Il Parlamento ungherese ha approvato il disegno di legge che revoca la decisione di far uscire il Paese dalla Corte penale internazionale (ICC). Il provvedimento è stato esaminato con procedura d’urgenza e ha ottenuto 133 voti favorevoli, riaprendo il confronto politico e costituzionale sul ruolo dell’Ungheria all’interno dell’organismo internazionale.

PUBBLICITÀ

Nel corso del dibattito parlamentare sono emerse forti critiche da parte dell’opposizione. Tra i relatori è intervenuto l’ex ministro per gli Affari europei János Bóka, esponente di Fidesz, che ha contestato sia i tempi sia il metodo adottato dal governo. Secondo Bóka, le scadenze fissate dall’esecutivo non consentono un confronto approfondito su una questione di grande rilevanza giuridica e politica.