Nonostante la sconsolante carestia di capolavori, la politica si è comunque imposta su questo festival. La nostra Palma del cuore è Notre Salut di Emmanuel Marre, strepitoso esercizio di cinematografia sulla mediocrità del male: pura sovversione di prospettiva, necessaria. Ma il vero “outlander” è il Thomas Mann di Pawlikowski

Emmanuel Marre porta un film molto personale e molto politico alla Croisette, un'opera fiume ambientata nella Francia occupata dal nazismo

A metà festival pochi entusiasmi e classifiche ancora incerte. Tra i film più apprezzati “Fjord” e “Amarga Navidad”, deludono diverse opere attese sulla Croisette