Il numero uno Huang sposta il focus sui data center. Il mercato non s’infiamma

Avec un bénéfice net à 58,3 milliards de dollars pour le premier trimestre, le géant américain des processeurs fait encore mieux qu’attendu, porté par l’avènement des agents IA.…

El beneficio de Nvidia se dispar� un 211% en su primer trimestre fiscal, en el que logr� un resultado neto de 58.300 millones de d�lares (50.143 millones de euros). Mientras,...

Los ingresos procedentes de los centros de datos casi se duplican. La empresa acuerda un plan de recompra de acciones de 80.000 millones de dólares y eleva el dividendo

Buyback da 80 miliardi. Il dividendo cresce da 0,01 dollari a 0,25 dollari per azione. I conti trainati dal segmento Data Center

Leggi su Sky TG24 l'articolo Nvidia, fatturato record da 81,6 miliardi nel primo trimestre

La corsa dell’Intelligenza Artificiale spinge Nvidia oltre le attese: ricavi a 81,6 miliardi e utili triplicati

Wsj, SpaceX al Nasdaq il 12 giugno. OpenAI lavora a quotazione a breve (ANSA)

L'azienda di maggior valore al mondo ha superato le previsioni con ricavi in aumento dell'85%. Ma la concorrenza crescente e la diversificazione oltre il big tech hanno reso gli…

La società di maggior valore al mondo ha superato le previsioni grazie a ricavi balzati dell’85%. Ma la crescente concorrenza e il tentativo di diversificare oltre il big tech…

Jensen Huang ha attribuito la performance a una "straordinaria accelerazione" nei progetti infrastrutturali

Nvidia supera le attese nel I trimestre fiscale 2027, alza il buyback di 80 miliardi di dollari e rafforza il messaggio al mercato

L'IA continua a spingere la crescita di NVIDIA che continua a macinare ricavi e utili, questi ultimi con tassi di crescita a tre cifre. Nel segmento delle soluzioni per data…

Nel primo trimestre Nvidia ha ottenuto 81,6 miliardi di dollari di ricavi: un balzo dell’85% anno su anno. Annunciato un nuovo piano di buyback azionario.

Ma le prospettive deludono il mercato

Il numero uno Huang sposta il focus sui data center. Il mercato non s’infiamma