Nvidia dei record. Il colosso dei chip supera le attese spinto dal boom dell'intelligenza artificiale. Il primo trimestre si chiude con un balzo dei ricavi dell'85% a 81,6 miliardi di dollari e un utile di 58,3 miliardi, tre volte il risultato dello scorso anno e il 36,5% sui 42,9 miliardi previsti dal mercato. Motore della crescita sono i data center, che hanno registrato ricavi per 75,2 miliardi. I risultati stellari hanno spinto Nvidia ad approvare un piano di buyback da ulteriori 80 miliardi di dollari e aumentare i dividendi a 25 centesimi per azione.

Lo sviluppo delle infrastrutture per l'IA sta "accelerando a una velocità straordinaria" e costituisce "la più vasta espansione infrastrutturale della storia umana", ha detto l'amministratore delegato Jensen Huang. Per il secondo trimestre, Nvidia prevede ricavi per 89,18-92,82 miliardi, una cifra che delude alcuni analisti che si aspettavano ricavi per 96 miliardi e pesa sui titoli della società a Wall Street. Il boom di Nvidia arriva mentre OpenAI scalda i motori per lo sbarco in Borsa. Secondo indiscrezioni, la documentazione per l'initial public offering potrebbe essere presentata a breve, forse anche entro la fine settimana. Forte anche della vittoria in tribunale contro Elon Musk, la startup di Sam Altman punterebbe a una valutazione superiore ai 1.000 miliardi di dollari.