Nvidia ha archiviato il primo trimestre fiscale con un utile netto di 58,3 miliardi di dollari, dato che segna un incremento del 211% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il fatturato si è attestato a 81,6 miliardi di dollari, in crescita dell’85% su base annua e del 20% nel confronto con il trimestre precedente.

Il ceo della società, Jensen Huang, ha attribuito la performance a una “straordinaria accelerazione” nei progetti infrastrutturali su scala globale, avviati per supportare la crescente domanda legata all’intelligenza artificiale.

Le stime rimangono positive anche per il secondo trimestre, per il quale Nvidia prevede ricavi pari a 91 miliardi di dollari, superando i 86,84 miliardi ipotizzati dai mercati. Insieme ai risultati finanziari, il gruppo ha annunciato un nuovo piano di riacquisto di azioni proprie per un valore complessivo di 80 miliardi di dollari.

La società ha anche annunciato l’aumento del dividendo trimestrale in contanti da 1 centesimo a 25 centesimi per azione. “La diffusione delle fabbriche di intelligenza artificiale, la più grande espansione infrastrutturale nella storia dell’umanità, sta procedendo a una velocità straordinaria. L’IA agentica è arrivata. Svolge un lavoro produttivo, genera valore reale e si sta diffondendo rapidamente in tutte le aziende e in tutti i settori”, ha dichiarato Huang. “Nvidia occupa una posizione unica al centro di questa trasformazione in quanto unica piattaforma in grado di funzionare su ogni cloud, di alimentare ogni modello all’avanguardia e open source e di scalare ovunque venga prodotta l’IA, dai data center hyperscale all’edge”.