Nvidia ha scelto di accompagnare un’altra trimestrale fuori scala con un messaggio finanziario altrettanto netto: il ciclo dell’intelligenza artificiale non è soltanto una storia di crescita, ma anche una formidabile capacità di generare cassa. Il 20 maggio 2026 il gruppo guidato da Jensen Huang ha chiuso il primo trimestre fiscale 2027 con 81,6 miliardi di dollari di ricavi, in aumento dell’85% su base annua, e con 58,3 miliardi di utile netto, più che triplicato rispetto allo stesso periodo del 2025.Nello stesso annuncio, il consiglio di amministrazione ha approvato 80 miliardi di dollari aggiuntivi di riacquisti di azioni proprie, senza scadenza, e ha alzato il dividendo trimestrale da 1 a 25 centesimi per azione.Il punto non è soltanto la dimensione del buyback. Conta soprattutto il tempismo. Nvidia sta dicendo al mercato che può restituire capitale agli azionisti e, allo stesso tempo, continuare a finanziare la corsa industriale che sostiene la domanda di chip, sistemi, networking e software per l’AI.In una fase in cui molte valutazioni di Borsa si reggono sulla promessa di crescita futura, Nvidia mostra numeri da società già entrata nella stagione della maturità finanziaria, pur restando al centro del segmento più espansivo del mercato tecnologico.Indice degli argomenti:
Nvidia buyback da 80 miliardi: ricavi record grazie all’AI - AI4Business
Nvidia supera le attese nel I trimestre fiscale 2027, alza il buyback di 80 miliardi di dollari e rafforza il messaggio al mercato











