La Lega dei diritti dell’uomo e la CGT Spettacolo denunciano la “scelta inaccettabile e brutale” di Canal+, accusata di discriminare per le posizioni politiche e sindacali dopo il rifiuto di Maxime Saada di finanziare i firmatari dell’appello anti-Bolloré.

Dopo una petizione di artisti francesi contro il peso crescente dell’imprenditore conservatore Vincent Bolloré nei media, l’ad del gruppo ha minacciato di boicottarli. Ma è…

Il cinema francese è scosso dalla protesta di oltre 3.500 professionisti contro quella che definiscono l'influenza conservatrice del magnate Bolloré. La replica di Canal+, che…