(Europa) «È ora che gli Stati uniti tornino a porre la propria impronta in Groenlandia». Con queste parole l’inviato speciale Jeff Landry, governatore della Lousiana ed emissario trumpiano per l’isola dei ghiacci, ha commentato la sua tre giorni a Nuuk. La Casa bianca dunque non molla la presa. Nell’incontro di gennaio a Washington tra i rappresentanti

L’inviato di Trump arriva sull'isola con i cappellini Maga e parla di amicizia, ma il premier groenlandese Jens-Frederik Nielsen non vede “alcuna indicazione” di una marcia…

Donald Trump sembrava aver rinunciato a prendersi il territorio danese nell’artico, invece era solo una ritirata strategica Leggi