L'azienda di maggior valore al mondo ha superato le previsioni con ricavi in aumento dell'85%. Ma la concorrenza crescente e la diversificazione oltre il big tech hanno reso gli investitori cauti, facendo scendere il titolo nelle contrattazioni serali.

Ceo: IA procede a velocità straordinaria, noi siamo unici

Buyback da 80 miliardi. Il dividendo cresce da 0,01 dollari a 0,25 dollari per azione. I conti trainati dal segmento Data Center

Leggi su Sky TG24 l'articolo Nvidia, fatturato record da 81,6 miliardi nel primo trimestre

La corsa dell’Intelligenza Artificiale spinge Nvidia oltre le attese: ricavi a 81,6 miliardi e utili triplicati

Wsj, SpaceX al Nasdaq il 12 giugno. OpenAI lavora a quotazione a breve (ANSA)

L'azienda di maggior valore al mondo ha superato le previsioni con ricavi in aumento dell'85%. Ma la concorrenza crescente e la diversificazione oltre il big tech hanno reso gli…

La società di maggior valore al mondo ha superato le previsioni grazie a ricavi balzati dell’85%. Ma la crescente concorrenza e il tentativo di diversificare oltre il big tech…

The world's most valuable company beat forecasts as revenues jumped 85%. Yet rising competition and efforts to diversify beyond big tech left investors cautious, sending shares…

El beneficio neto de la compañía, la principal fabricante de chips de IA, se dispara hasta los 58.321 millones de dólares en el primer trimestre

Jensen Huang ha attribuito la performance a una "straordinaria accelerazione" nei progetti infrastrutturali

Nvidia supera le attese nel I trimestre fiscale 2027, alza il buyback di 80 miliardi di dollari e rafforza il messaggio al mercato

L'IA continua a spingere la crescita di NVIDIA che continua a macinare ricavi e utili, questi ultimi con tassi di crescita a tre cifre. Nel segmento delle soluzioni per data…

Nel primo trimestre Nvidia ha ottenuto 81,6 miliardi di dollari di ricavi: un balzo dell’85% anno su anno. Annunciato un nuovo piano di buyback azionario.

Ma le prospettive deludono il mercato

Il numero uno Huang sposta il focus sui data center. Il mercato non s’infiamma