Se la chiusura dello stretto di Hormuz dovesse prolungarsi anche nella seconda metà del 2026 l’industria manifatturiera italiana subirebbe una forte penalizzazione in termini di fatturato al netto dell’inflazione, atteso contrarsi dell’1,5% nella media del biennio 2026-2027. È quanto emerge dal rapporto sui settori industriali di Intesa Sanpaolo e Prometeia presentato a Milano. L’impatto sarebbe […]

Ma se blocco Hormuz prosegue -1,5% ricavi, bene farmaceutica (atteso +2,5% al 2030)

L'analisi di Lapam Confartigianato: "Aziende costrette a vivere in un clima di totale incertezza che penalizza gli investimenti e la programmazione"