È morto a 93 anni l’ex diplomatico belga Étienne Davignon, che a marzo era stato rinviato a giudizio con l’accusa di essere stato coinvolto nel 1961 nell’omicidio di Patrice Lumumba, primo capo di governo della Repubblica Democratica del Congo dopo l’indipendenza dal Belgio e una delle figure più importanti del movimento anticoloniale africano. Pochi mesi dopo la sua elezione, nel giugno del 1960, Lumumba venne destituito con un colpo di stato sostenuto dal Belgio; venne poi ucciso da un gruppo di separatisti e il suo corpo fu sciolto nell’acido.

More than six decades after Lumumba’s death, the search for truth and justice continues to resonate in both Belgium and the Congo, where his legacy remains deeply tied to the…

Eviterà così il processo: l'aristocratico belga fu vicepresidente della Commissione europea e anche capo di Société Generale. Era il solo sopravvissuto dei dieci «complottardi»…