Documenti finanziari, diplomatici in azione e voti sospetti: il New York Times ricostruisce anni di propaganda israeliana all'Eurovision.

Israel’s efforts to influence Eurovision’s vote were broader and started years earlier than previously known.

Alla vigilia della 70esima edizione a Vienna, il contest si divide sulla presenza di Israele. La Spagna rinuncia alla gara, altri Paesi si sfilano e parte del pubblico minaccia il…

La organización del festival insiste en la limpieza de su sistema de votación y ha quitado importancia a lo publicado: “No reconozco las cifras con las que están trabajando”

Con la scelta di non prendere posizione nei confronti di Israele Eurovision non potrà vendersi come competizione musicale super partes

Documenti finanziari, diplomatici in azione e voti sospetti: il New York Times ricostruisce anni di propaganda israeliana all'Eurovision.

Oggi prende il via a Vienna l'Eurovision Song Contest, la competizione musicale più seguita d'Europa. Ma mai come quest'anno il festival si trova al centro di tensioni politiche e…

Il New York Times ha raccontato le aggressive campagne finanziate per mobilitare migliaia di voti, che hanno convinto l'EBU a cambiare le regole

Un’inchiesta del “New York Times” spiega come il Paese governato da Benjamin Netanyahu abbia sfruttato la gara canora europea come strumento di propaganda e co…

Il rappresentante di Israele all’Eurovision Song Contest è al centro delle proteste ProPal e delle tensioni politiche, mentre porta sul palco il brano “Michell…