"Nella notte il forte vento ha alimentato ulteriormente l’incendio sul Monte Faeta portando ad evacuare in via precauzionale circa 3000 persone su Asciano, San Giuliano Terme". Lo fa sapere il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, in un post su Telegram. Sono "in funzione senza sosta 4 Canadair, mezzi aerei, centinaia di persone del sistema regionale antincendi boschivi, mezzi da terra e Vigili del Fuoco. Attivato anche sistema di protezione civile e sanitario per supporto ai cittadini e dei fragili nelle evacuazioni, cucina da campo e assistenza per la notte". "Il forte vento ancora in corso spinge le fiamme e complica le operazioni, al momento la superficie stimata è di circa 800 ettari", ha aggiunto. E prosegue il lavoro dei vigili del fuoco. Dall'alba in azione 3 canadair giunti dalle basi di Ciampino e Genova.

Riprendono vigore le fiamme che avevano interessato bosco e macchia mediterranea nella giornata di martedì 28 aprile. Impegnati vigili del fuoco, volontari e un aereo Canadair

Rogo attivo da tre giorni spinto dal grecale: 70 ettari bruciati, Canadair in azione, evacuazioni precauzionali e allerta vento prorogata a stasera.

A causa del maxi-incendio partito nei giorni scorsi sul monte Faeta, in Lucchesia, 3.500 persone sono state evacuate