L’incendio sul Monte Faeta, nella Lucchesia, continua a bruciare senza sosta e il forte vento di grecale ha spinto la Regione a prorogare anche per oggi l’allerta gialla. Le raffiche, attese in attenuazione solo dal tardo pomeriggio, stanno complicando le operazioni di spegnimento e favorendo nuovi focolai sul versante tra Lucca e il Pisano, dove il rogo è attivo da quasi tre giorni.
250 ettari di bosco bruciati
Secondo le stime del sistema antincendi regionale, sono circa 250 gli ettari di bosco già bruciati dalle fiamme. Un sorvolo effettuato ieri ha confermato l’ampiezza del fronte, che continua a muoversi in modo irregolare per il vento. A terra operano una ventina di squadre: operai forestali dell’Unione dei Comuni della Mediavalle e della Garfagnana, volontari Aib del Coordinamento toscano, tecnici regionali e degli enti locali. Presenti anche le squadre specializzate Gauf e un analista di campo che supporta la direzione delle operazioni.
In azione anche i Canadair
Dalla tarda mattinata di ieri sono entrati in azione anche i Canadair: quattro operativi, oltre a un elicottero. «È una situazione molto impegnativa – ha dichiarato il presidente della Regione, Eugenio Giani – che richiede il massimo sforzo. Ringrazio le squadre che stanno lavorando senza sosta in condizioni rese particolarmente difficili dal vento di grecale».










