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Vigili del fuoco e protezione civile sono al lavoro per limitare i danni

© Ansa

A causa del maxi-incendio partito nei giorni scorsi sul monte Faeta, in Lucchesia, 3.500 persone sono state evacuate. Nel pomeriggio del 30 aprile le fiamme avevano raggiunto il versante pisano interessando Asciano, frazione del Comune di San Giuliano Terme, in provincia di Pisa. Nella notte le raffiche di vento hanno favorito la propagazione del rogo e, a questo proposito, è stata emessa una nuova ordinanda di evacuazione per tutti i residenti della zona fino alla strada provinciale 30 nota come la "Lungomonte". Al lavoro vigili del fuoco e protezione civile.

Il centro operativo comunale è tuttora aperto per fornire assistenza alla popolazione. Il Comune aveva già attrezzato una palestra per ospitare le persone precedentemente evacuate nella parte più alta della vallata. Chiunque avesse bisogno di ospitalità può mettersi in contatto con il comune telefonando al numero 050819299 e sarà indirizzato alle strutture di accoglienza individuate sul territorio. Attualmente operano sul versante di Asciano 48 vigili del fuoco con 19 mezzi fra autobotti, jeep e veicoli logistici e a supporto, soprattutto delle operazioni di evacuazione, anche alcune squadre di esercito, carabinieri, guardia di finanza e polizia di stato. Dalle 7 sono ricominciati anche gli interventi dal cielo con un elicottero arrivato da Firenze e tre Canadair partiti da Roma e Genova.