"Mi sono arrivate un sacco di provocazioni. A volte la mente genera delle cose un po' strane, io ho semplicemente portato una canzone che parla d'amore, se poi l'amore è una cosa violenta probabilmente siamo nel mondo sbagliato. Vi prego, lo dico a ognuno di voi, ve lo chiedo veramente con umiltà, non rispondete alle provocazioni che ci vengono fatte, non serve a niente. Pensiamo alla musica e pensiamo a tutta la bella gente di questa terra, e basta". Lo ha detto Sal Da Vinci, vincitore del Festival di Sanremo 2026, durante le celebrazioni organizzate in Largo Torretta, a Napoli, in occasione del rientro a casa del cantante, originario del quartiere La Torretta.

«Sarеmo io e te. Da qui sarà per sempre "sì"» è il ritornello che, da una settimana, rimbomba nelle orecchie di tutti. La canzone "Per sempre...

"Per sempre sì", la canzone di Sal Da Vinci che ha vinto il Festival di Sanremo, definita adatta ad accompagnare un «matrimonio della camorra»: così l'ha...