Nessuna sospensione cautelare urgente della deliberazione del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio scorso con la quale è stata fiss...

Comitato 15 giuristi presenta ricorso al Tar, Comitato Sì Separa deposita controricorso

Il portavoce Guglielmi:”abbiamo scritto alla Presidenza della Repubblica”

Il contatore sul sito del ministero della Giustizia segna quota 355mila firme quando, dal Consiglio dei ministri, arriva la conferma ufficiale: il referendum sulla riforma…

La raccolta firme sul referendum raggiunge quota 380mila

'Abbiamo informato preventivamente la presidenza della Repubblica' (ANSA)

"Come annunciato abbiamo proceduto, dopo averne data doverosa e preventiva informazione alla presidenza della Repubblica, a depositare un ricorso al Tar del Lazio per…

Chiesta la sospensione della delibera che ha fissato il voto per il 22 e 23 marzo

Partiti già mobilitati per la campagna. Scintille Lega-FdI sulla legge elettorale (ANSA)

Comitato promotore firme: “Nessuna bocciatura da Tribunale Amministrativo”

Una firma in calce per una giornata di svolta. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, infatti, ha decretato che il refere...

Nessuna sospensione cautelare urgente della deliberazione del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio scorso con la quale è stata fissata per i giorni 22-23 marzo prossimo la data…

Nessuna sospensione cautelare urgente della deliberazione del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio scorso con la quale è stata fissata per i giorni 22-23 marzo prossimo la data…

Saranno i magistrati a decidere quando si farà il referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati. E questo a causa di un...

Nessuna sospensione cautelare urgente della deliberazione del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio scorso con la quale è stata fiss...

Nessuna sospensione cautelare urgente della decisione del Consiglio dei ministri

Niente stop cautelare sulla deliberazione del Consiglio dei Ministri con la quale è stata fissata per il 22 e 23 marzo i giorni per votare sulla riforma della giustizia

I promotori del “no” contestano la data fissata dal governo e attendono il giudizio del Tar sul ricorso