La Guida Suprema ha accusato i manifestanti di “rovinare le proprie strade per compiacere il presidente di un altro Paese”, un riferimento diretto a Donald Trump, liquidato come uno degli “arroganti del mondo”

Il capo dell'esercito: "Risponderemo". I cori per Reza Pahlavi. Lui: "Pronto a guidare la transizione"

Tra appelli social, proteste di piazza e segnali da Washington, il principe in esilio tenta di accreditarsi come volto politico dell’alternativa al regime degli ayatollah