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Tra appelli social, proteste di piazza e segnali da Washington, il principe in esilio tenta di accreditarsi come volto politico dell’alternativa al regime degli ayatollah

Reza Pahlavi, figlio dell'ultimo Scià dell'Iran, è atteso a Mar-a-Lago martedì prossimo. Ad annunciarlo, su X, è l'influencer americana Laura Loomer. Un incontro con il presidente americano Donald Trump non è ancora fissato, ma la notizia, se confermata, rafforzerebbe le ambizioni dello stesso erede della monarchia iraniana di proporsi come leader delle proteste che da tredici giorni scuotono l'Iran.

Alla dimensione diplomatica e alle manovre simboliche che si muovono attorno a Pahlavi si affianca ormai in modo strutturale un’intensa offensiva comunicativa sui social media, in particolare su Instagram, piattaforma ampiamente utilizzata anche all’interno dell’Iran nonostante le restrizioni e i blackout imposti dalle autorità.