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Si susseguono le ricostruzioni dei media Usa su come il capo della Casa Bianca si sia convinto ad agire contro il regime iraniano

Un regime iraniano armato di missili a lungo raggio e armi nucleari rappresentava una minaccia intollerabile per il Medio Oriente e per gli Stati Uniti. Con queste parole Donald Trump ha provato ieri a spiegare le motivazioni che lo avrebbero spinto ad agire contro la Repubblica Islamica. L’Iran aveva già missili in grado di colpire l’Europa e le nostre basi e presto avrebbe avuto missili in grado di raggiungere la nostra splendida America”, ha affermato il presidente Usa. Poche ore prima la versione del tycoon era stata in parte contraddetta da funzionari dell’amministrazione repubblicana che, in briefing riservati al Congresso, hanno ammesso che non vi erano informazioni di intelligence sull’imminenza di un attacco preventivo iraniano contro gli interessi americani. La minaccia dei missili e degli alleati dell’Iran, avrebbero detto i funzionari, era di tipo generale e circoscritta alla regione mediorientale.