Da oggi, giovedì 1° gennaio, il pedaggio delle autostrade costa in media l’1,5 per cento in più rispetto agli ultimi cinque anni. Dal 2020 il governo aveva bloccato gli aumenti con norme approvate ogni anno, contro cui alcuni concessionari autostradali avevano fatto ricorso. Dopo l’esame del tribunale amministrativo e del Consiglio di Stato, la controversia è finita alla Corte costituzionale: lo scorso ottobre i giudici hanno detto che il blocco degli aumenti è incostituzionale perché contrario alla libertà di impresa.

Una nota del Mit: vanificato lo sforzo del ministro Salvini e del governo di congelare gli aumenti

Il ministero: "La sentenza ha vanificato lo sforzo di congelare le tariffe". Dal 2026 aumento dell'1,5% ai caselli