Da quando Luca Zaia fu eletto presidente della provincia di Treviso, nel 1998, la promessa di maggiore autonomia politica, economica e fiscale del Veneto è stata centrale in tutte le sue campagne elettorali. Lo è stata anche in quella che sta per finire, la prima da 15 anni a questa parte senza il suo nome tra i candidati presidente, e per questo motivo storica. La pretesa di essere riconosciuta come una regione a parte, più indipendente dal resto d’Italia, è una rivendicazione che viene da lontano, da un conflitto costante con lo Stato che in Veneto ha alimentato per decenni il consenso della Lega, nonostante la stessa Lega sia stata al governo dell’Italia più volte negli ultimi 30 anni.

Calderoli e Zaia: “Giorno storico”. L’ok definitivo “entro la legislatura”

VENEZIA Quando stasera alle 18 saliranno sul palco del Gran Teatro Geox a Padova, i vertici del centrodestra potranno sventolare davanti al proprio elettorato la pre-intesa…