Gi altri italiani, come tutte le persone fermate da Israele, potranno accettare l’espulsione volontaria, firmando una dichiarazione in cui riconoscono d’essere entrati illegalmente in Israele; oppure rifiutarla e venire giudicati da un tribunale speciale del ministero dell’Interno israeliano, invece che da uno ordinario, e questo allungherebbe i tempi.

Cronaca di quanto successo nella notte tra mercoledì e giovedì al largo della Striscia di Gaza

Il governo italiano punta a rimpatri entro la settimana. Timore per gli attivisti già in passato cacciati da Tel Aviv