A parte il rischio di cambi di rotta del presidente Usa, resta da capire se Hamas ammetterà la sconfitta, disarmando e rinunciando al folle intento di distruggere Israele; e se Netanyahu con il suo governo di estremisti abbandonerà il proposito biblico di annettere Gaza e la Cisgiordania.

In base al piano ostaggi liberi entro 72 ore dal sì, Israele riconsegnerà i territori, previsto un peace board presieduto da Trump con altri leader (compreso Blair)

È molto favorevole per Israele ed è di fatto un ultimatum per Hamas: se non lo accetterà, Netanyahu avrà via libera per «finire il lavoro» a Gaza