Le motivazioni della condanna in abbreviato a 20 anni di Riccardo Chiarioni, che aveva 17 anni quando uccise i genitori e il fratello

Motivi della condanna alla pena massima, "guidato da un pensiero bizzarro" (ANSA)

Era "guidato da un pensiero stravagante" e "bizzarro", raggiungere "l'immortalità attraverso l'eliminazione della propria famiglia", ma ancora sotto il suo "controllo". (ANSA)