Il Tribunale per i minorenni dopo la condanna a 20 anni a Chiarioni che sterminò la famiglia con 108 coltellate: «Ha lucidamente programmato, attuato, variato secondo il bisogno le proprie azioni, prima, durante e doро»

Motivi della condanna alla pena massima, "guidato da un pensiero bizzarro" (ANSA)

Era "guidato da un pensiero stravagante" e "bizzarro", raggiungere "l'immortalità attraverso l'eliminazione della propria famiglia", ma ancora sotto il suo "controllo". (ANSA)