A una settimana dal downgrade della Francia, Fitch rialza il rating sul debito sovrano dell’Italia. È certamente una buona notizia per il nostro Paese anche perché, a valle della promozione che porterà benefici ai titoli di Stato, nei prossimi giorni seguirà il miglioramento delle aziende statali e di banche e assicurazioni (in quanto grandi detentrici di BTp). Come spesso capita per le decisioni delle agenzie di rating, la doppia mossa arriva in netto ritardo rispetto a quanto i mercati finanziari evidenziavano da mesi. Malgrado i rating di Italia e Francia restino tuttora diversi, i rendimenti dei titoli di Stato sulle scadenze fino a 10 anni sono praticamente identici. Il che significa che per Francia e Italia indebitarsi sui mercati ha oggi lo stesso costo.

Parte la stagione della revisione dei rating sul debito sovrano

Non è importante solo il miglioramento del rating da BBB ma anche la conferma dell’outlook positivo, spiega Filippo Mormando, strategist del debito sovrano europeo di Bbva. Ecco…