A una settimana dal downgrade della Francia, Fitch rialza il rating sul debito sovrano dell’Italia. È certamente una buona notizia per il nostro Paese anche perché, a valle della promozione che porterà benefici ai titoli di Stato, nei prossimi giorni seguirà il miglioramento delle aziende statali e di banche e assicurazioni (in quanto grandi detentrici di BTp). Come spesso capita per le decisioni delle agenzie di rating, la doppia mossa arriva in netto ritardo rispetto a quanto i mercati finanziari evidenziavano da mesi. Malgrado i rating di Italia e Francia restino tuttora diversi, i rendimenti dei titoli di Stato sulle scadenze fino a 10 anni sono praticamente identici. Il che significa che per Francia e Italia indebitarsi sui mercati ha oggi lo stesso costo.

Parte la stagione della revisione dei rating sul debito sovrano

Dopo quello dell’agenzia Fitch arriva un nuovo downgrade per il rating della Francia: infatti l’agenzia Dbrs ha declassato di un livello il rating a lungo...