Buone notizie per i conti pubblici italiani: l’agenzia di rating Fitch ha annunciato un upgrade del rating sovrano dell’Italia, portandolo da BBB a BBB+, con outlook stabile. Una promozione che riflette, secondo Fitch, una crescente fiducia nella gestione delle finanze pubbliche e nella capacità dell’Italia di mantenere una rotta sostenibile in termini di bilancio e riforme. Nel suo rapporto, l’agenzia sottolinea che il miglioramento è dovuto a una maggiore prudenza fiscale, a un contesto politico stabile e alla continuità delle riforme strutturali, in linea con gli obiettivi fissati dal nuovo quadro di bilancio europeo. “Il continuo slancio riformatore e la riduzione degli squilibri esterni migliorano ulteriormente gli indicatori di credito dell’Italia”, si legge nella nota ufficiale. Fitch stima che il disavanzo pubblico scenderà gradualmente nei prossimi anni, attestandosi al 3,1% del PIL nel 2025, con una riduzione costante prevista fino al 2027. Tuttavia, l’agenzia prevede anche una crescita del debito pubblico fino al 137,6% del PIL nel 2026, in parte a causa degli effetti di lungo periodo legati al Superbonus edilizio. Nonostante il livello di indebitamento resti ben al di sopra della media dei Paesi con rating BBB (che nel 2024 era pari al 57,3%), Fitch ritiene che i rischi legati alla sostenibilità del debito e al suo finanziamento siano in diminuzione, grazie a un miglioramento del clima di fiducia sui mercati e alla stabilità politica interna.
Fitch promuove l'Italia di Meloni: il rating sale a BBB+. La decisione gela la sinistra
Buone notizie per i conti pubblici italiani: l’agenzia di rating Fitch ha annunciato un upgrade del rating sovrano dell’Italia, portandolo...










