L'immagine del suo corpicino riverso sulla spiaggia di Bodrum, in Turchia, diventò il drammatico simbolo della crisi migratoria del 2015. E dieci anni dopo la situazione non è cambiata e le stragi di bimbi in mare continuano. (ANSA)

Dal naufragio costato la vita al bambino curdo siriano, nel Mediterraneo sono morte 28 mila persone. Di queste, 3.500 sono bambini

Il bimbo siriano fu trovato il 2 settembre del 2015 sulla spiaggia di Bodrum e divenne il simbolo delle vittime dei viaggi verso l’Europa