L’atteggiamento di Netanyahu complica ancor di più un quadro di per sé già molto complesso. Il premier israeliano resta vago, contraddittorio, sfuggente sul futuro della Striscia. Dopo aver sempre detto di non voler affidare l’Amministrazione di Gaza all’Autorità nazionale palestinese, domenica ha parlato di volerla cedere a Paesi arabi amici

Associated Press: non è chiaro a che punto siano i negoziati

Tel Aviv sarebbe in trattativa con il Paese africano, già devastato da guerra e carestia, per trasferire i palestinesi "sfollati volontariamente da Gaza"