Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
13 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 17:12
Il governo di Israele sta discutendo con il Sud Sudan la possibilità di trasferire “su base volontaria” i palestinesi della Striscia di Gaza nel Paese dell’Africa orientale, già devastato dalla guerra. Ad affermarlo è Associated Press. La viceministra degli Esteri di Tel Aviv, Sharren Haskel, terrà oggi una serie di incontri con i vertici di Juba. Si tratta della prima visita ufficiale nel paese africano da parte di un rappresentante del governo israeliano. Haskel incontrerà il presidente del Sudan del Sud, Salva Kiir Mayardit, nonché il ministro degli Esteri, il presidente del parlamento e altri alti funzionari governativi. Secondo Joe Szlavik, fondatore di una società di lobbying statunitense che collabora con il Sud Sudan, interpellato da Associated Press, al centro della discussione ci sarebbe la costruzione di campi profughi in cui reinsediare i palestinesi deportati. Accampamenti che verrebbero finanziati dallo stesso stato ebraico. Se venisse portato a termine, questo piano trasferirebbe una popolazione sfinita e affamata da mesi di bombardamenti da un territorio devastato e a rischio di carestia a un altro. Anch’esso afflitto da violenti conflitti e da una terribile crisi umanitaria.











