Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
20 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 7:50
Mentre Hamas ha accettato l’ultima proposta di cessate il fuoco a Gaza, alcuni paesi africani stanno per diventare il nuovo fronte della “deportazione gazawi”? Chiamiamola col suo nome: l’ennesima tentazione di trattare l’Africa come il retro-cortile del mondo, il posto dove spingere fuori dallo sguardo problemi che altrove non si vogliono gestire.
Stavolta non parliamo di rifiuti tossici o rottami elettronici, ma di persone: i palestinesi che Israele vorrebbe “ricollocare” fuori da Gaza, e i migranti che gli Stati Uniti stanno espellendo con accordi di Paesi terzi. Anche solo il fatto che se ne discuta — che rimbalzino “indiscrezioni” e bozze di accordi — alimenta la percezione di un Occidente che pensa ancora che alcuni paesi africani possano trasformarsi nel contenitore di crisi altrui.









