Ci sono storie che hanno il potere di farti ribollire il sangue per il loro incomprensibile tasso di disumanità. Fabio Orlando è un operaio di 48 anni che lavora da sempre per la Deloro, un’azienda metalmeccanica della zona di Rozzano, nel Milanese. Ha due bimbi piccoli e una moglie invalida al 75%. Non so che cosa significhi esattamente quel numero, ma lui sì. Significa occuparsi della casa, dei figli e di lei. In epoche ormai lontane esisteva il supporto del vicinato e del parentado. Nel secolo delle solitudini c’è la 104, un altro numero, quello della legge che autorizza i permessi retribuiti per assistere un familiare disabile. Questi permessi vanno sottoposti a revisione periodica. Fabio se ne dimentica. E quando se ne accorge, fa la cosa più onesta: lo segnala all’azienda e all’Inps. Praticamente si autodenuncia.

Sciopero a oltranza dei dipendenti dell'azienda Deloro, a sud di Milano: chiedono il reintegro di Fabio Orlando, 48 anni, che ha perso il lavoro perché non aveva presentato la…

Ci sono storie che hanno il potere di farti ribollire il sangue per il loro incomprensibile tasso di disumanità. Fabio Orlando è un operaio di 48 anni che lavora da sempre per la…