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31 LUGLIO 2025
Ultimo aggiornamento: 19:49
Era stato licenziato per un errore burocratico legato ai permessi per la 104, ma anche grazie alla vicinanza dei colleghi, rimasti per quattro giorni davanti ai cancelli della fabbrica per scioperare, ora è stato reintegrato. È successo a un operaio della Deloro Microfusione, fabbrica dell’hinterland milanese: Fabio che ha una moglie invalida e due figli, aveva di fatto autodenunciato una svista sull’invalidità della moglie che gli aveva permesso di avere più giorni di permessi retribuiti per assisterla. Un errore non voluto ma che, venerdì 25 luglio, ha causato un improvviso licenziamento da parte della Deloro a causa della “rottura del rapporto di fiducia”
Una decisione contro cui i 200 lavoratori hanno risposto subito con uno sciopero a oltranza e un presidio permanente ai cancelli della ditta del Milanese, al grido di “Se toccano uno, toccano tutti“. I colleghi di Fabio sono rimasti dall’alba al tramonto fuori dai cancelli per chiedere il ritiro del provvedimento ritenuto ingiusto, fino all’annuncio dato da Elena Dorin, segretaria generale della Fiom di Milano.








