Fabio Orlando fa respiri lunghi. È incredulo. «Hanno fatto dietrofront, sono stato reintegrato». Quattro giorni in cui ha smesso di dormire, insieme a sua moglie e ai suoi due figli. Vivere la quotidianità, in una dimensione di sospensione, era diventato insostenibile: licenziato, con una lettera consegnata a mano dopo 25 anni di impiego come operaio specializzato, dall'azienda Deloro Microfusione di Fizzonasco, a causa di un'irregolarità nell'utilizzo della legge 104 che lui stesso aveva segnalato al datore di lavoro. Di fatto autodenunciandosi.
Fabio Orlando, l'operaio di Fizzonasco licenziato dopo aver segnalato l'errore sui permessi è stato reintegrato: «L'azienda ha fatto dietrofront»
Il dipendente della fabbrica a Sud di Milano aveva perso il lavoro dopo aver segnalato un errore sui permessi ottenuti con la legge 104 per assistere la moglie malata. La svolta giovedì mattina, dopo 4 giorni di sciopero a oltranza







