D'Agostino è il terzo giornalista intercettato con lo spyware già usato dai servizi segreti. La procura accelera l'inchiesta per scoprire chi ha spiato. Renzi: «È il Watergate italiano, ma Meloni e Mantovano continuano a tacere»

Sul telefono del fondatore di Dagospia e altre 6 persone accertamenti della procura di Roma, tre sono giornalisti (ANSA)

La Procura di Roma ha disposto verifiche sui telefoni in uso a sette persone, tra cui Roberto D’Agostino e i cronisti Vlaardingerbroek, Cancellato e Pellegrino…