A differenza delle Borse, che dopo gli attacchi hanno accusato ribassi contenuti, il mercato petrolifero (e in parte anche quello del gas) ha reagito in modo molto più forte che in circostanze analoghe in passato: il greggio - dopo un balzo del 13% - ha comunque chiuso in rialzo di circa il 6%

Le tensioni tra Israele e Iran, con il rischio di un terzo fronte di guerra, spingono il settore dell'energia. Il petrolio mette a segno un balzo del 7%. Il Wti si attesta a 72,86…

Le quotazioni degli idrocarburi salgono per i rischi di destabilizzazione in Medio Oriente. Timore per blocco dello Stretto di Hormuz da cui transita il 20% delle forniture…