La guerra 15 settembre 2026 alle 00:15«Sospesi gli attacchi sulle raffinerie» L’Ue a Putin: stop alle provocazioni
Rovaniemi.
Dalla Finlandia i big dell’Ue rinnovano il sostegno all’Ucraina, dopo l’attacco al treno passeggeri al confine con la Polonia, dove da lì a poco sarebbero passati i consiglieri diplomatici di Paesi europei, tra cui l’Italia. «Un messaggio per spaventarci», è l’analisi dei 12 partecipanti al primo vertice europeo sull’Artico. L’unica risposta è aiutare ancora di più Kiev, per mostrare di non essere ricattabili. «Qui, nell’estremo nord dell’Europa, si può vedere quanto sia a rischio la pace, non posso che esortare tutti noi a prendere sul serio questa minaccia», ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz. «Se i russi pensano di poter minare la nostra unità nel sostegno all’Ucraina, si sbagliano», gli ha fatto eco il premier finlandese Petteri Orpo. «Stanno giocando una partita molto pericolosa», ha aggiunto.
Infrastrutture
Intanto Donald Trump annuncia che Ucraina e Russia hanno concordato di non colpire le rispettive infrastrutture energetiche, all’indomani del rimbrotto all’indirizzo di Kiev lanciato dal suo campo da golf irlandese di Doonbeg per aver preso di mira con insistenza le raffinerie di Mosca. «L’Ucraina ha accettato di non colpire obiettivi energetici russi. La Russia ha accettato di fare lo stesso!», ha scritto il tycoon in un post su Truth, convinto che «l’aumento del prezzo del diesel a livello mondiale» sia stato «causato principalmente dalla guerra tra Russia e Ucraina, non dall’Iran».













